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cucina e natura

Belli, buoni e sani: sono i fiori da mangiare

Se ne parla da tempo, ma studi recenti e anche le tendenze di mercato mettono sempre più in luce un fatto: alcuni fiori possiedono proprietà antiossidanti, eccellenti valori nutritivi e sono pure gustosi. Tutte queste virtù sono state confermate da una ricerca dell’Università di Pisa
È stata indagata la spiccata attività antiossidante di alcune specie floricole, capace di rallentare l’invecchiamento cellulare e favorire la prevenzione di molte patologie, compresi i tumori. I fiori di crisantemo, in particolare, hanno dimostrato di avere attività antitumorale, ma sono state accertate anche le virtù nutraceutiche di nasturzio, viola, begonia, agerato, bocca di leone, calendula, geranio, tagete, fucsia e petunia.
Inoltre i fiori sono ricchi di metaboliti utili per bilanciare eventuali carenze nutrizionali e – questo forse è l’aspetto più sorprendente – sono risultati pure appetitosi. Un panel di assaggiatori ha apprezzato le qualità organolettiche e il gusto di nasturzio, agerato, begonia e altre specie.
Quello dei fiori eduli è un mondo ancora tutto da scoprire, ma il desiderio di proporre nuovi gusti in cucina e le virtù salutistiche di molte specie, via via evidenziate dalla ricerca scientifica, suggeriscono che sulle nostre tavole saranno presto presenti nuovi “ortaggi”.

 

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